Le aziende hanno la necessità di implementare forti policy che evitino la violazione dei dati attraverso i telefoni cellulari

In questi giorni, i telefoni cellulari non sono solo usati per le comunicazioni, ma sono dotati di molte nuove finzioni. Questi telefoni cellulari di nuova generazione con connettività avanzata e possibilità di calcolo sono conosciuti come smartphone. Secondo un sondaggio condotto su un campione di 4.000 persone in 12 differenti paesi, circa il 77% delle persone intervistate è d’accordo sul fatto che gli smart phone siano utili per realizzare obiettivi di business. Ma, per un altro aspetto, circa il 76% delle persone intervistate ha espresso la propria preoccupazione per il rischio di furto o perdita dei dati attraverso questi telefoni cellulari.

Negli anni, vi è stata una forte crescita nell’uso degli smart phone nella rete aziendale e, soprattutto, molti dei dispositivi non soddisfano le necessarie norme di sicurezza. Questo perchè, di volta in volta gli esperti del settore hanno messo in guardia le aziende per quanto riguarda le possibilità di violazione dei dati. Sorprendentemente, uno studio condotto dal Phenomenon Institute mostra come molte aziende sono completamente all’oscuro su come e quali tipi di dati sono piuttosto insicuri con i telefoni cellulari.

Secondo lo studio, solo il 39% delle aziende intervistate hanno accettato che la loro azienda abbia la necessità di controlli di sicurezza per gestire incidenti legati al furto di dati attraverso cellulari. E solo il 45% delle organizzazioni ha avuto successo nel forzare la messa in opera di policy di sicurezza.

Come le normali misure di sicurezza, quali firewall, anti-virus o anti-spyware hanno a stento successo contro i moderni malware, Websense, lo sponsor dello studio, ha affermato che i telefoni cellulari non protetti genereranno facili episodi di furto di dati.

Questo è stato confermato da alcuni fatti recenti, che dicono che nell’ultimo anno si è registrata una grande crescita nel numero degli attacchi di malware su reti di uffici attraverso telefoni cellulari. Per questo oltre il 59% degli intervistati ha risposto positivamente, considerando che se il 25% sono ancora in dubbio, ma sicuri di avere pochi attacchi.

Gli intervistati di alcune aziende ha anche mostrato preoccupazione per i dipendenti che fanno video o scattano fotografie del luogo di lavoro, che possono comportare l’esposizione o il furto di informazioni riservate. In aggiunta a questo, altre pratiche non sicure comprendono il download da Internet di applicazioni, la connessione di dispositivi personali a una rete sicura (attraverso Bluetooth o USB) e l’uso di account personali di mail.

La linea di fondo è che le regole definite per l’uso di tali telefoni cellulari non sicuri nella rete dell’ufficio non sono sufficienti, piuttosto le organizzazioni devono adottare misure rigorose. Al fine di salvaguardare i dati critici nei server ufficiali, è infatti necessario attuare rigorose linee guida, che imporranno agli utenti di smartphone di conformare i propri dispositivi per soddisfare le norme di sicurezza richieste, durante l’utilizzo in reti aziendali.

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